Rivestimenti in resina per interni: vantaggi, tipologie e consigli

DiArch. Gabriele Passafiume

Rivestimenti in resina per interni: vantaggi, tipologie e consigli

I rivestimenti in resina costituiscono una soluzione d’arredo ottimale nelle ristrutturazioni dell’edilizia contemporanea.
La resina nell’architettura d’interni è sinonimo di qualità ed eleganza e rappresenta una risorsa progettuale ed estetica dalle potenzialità infinite. Per questo motivo noi architetti la usiamo sempre più spesso per soddisfare i clienti più esigenti.

Posa in opera resina pavimento
Posa in opera resina per pavimenti – Photo credit: Permac

Cosa si intende per resina

Un tempo si usava la resina vegetale, estratta da piante o alberi, utilizzata come collante per altri materiali o come protezione dall’acqua.
Oggi invece si adoperano resine sintetiche, ottenute attraverso processi chimici industriali, utilizzate più che altro per ragioni estetiche.

Pavimento in resina
Pavimento residenziale in resina – Photo credit: IdeaCasa

È un materiale molto gettonato per il rivestimento di molte superfici poiché riesce a riprodurre l’aspetto di diversi materiali anche molto diversi tra di loro. Si può utilizzare infatti al posto del cemento qualora si voglia realizzare un pavimento in stile industriale o al posto del marmo nel caso di un top per la cucina. O ancora può replicare metalli, pietre e tantissimi altri materiali.

Avendo uno spessore ridotto (dai 2 ai 3 mm) può essere applicata anche su rivestimenti preesistenti, ad esempio il parquet, limitando i costosi interventi per rimuovere la vecchia pavimentazione.
Inoltre grazie all’assenza di fughe, dona ai pavimenti, pareti e superfici un effetto perfettamente uniforme.

Perché scegliere rivestimenti in resina? Scopriamo i vantaggi

Pulizia e igiene

La superficie rivestita con resina risulta monolitica, quindi impermeabile e idrorepellente, senza fughe e senza giunti. Questo la rende facile da pulire rispetto altri tipi di superficie. Ideale contro muffe, umidità, agenti batterici, macchie e aloni garantendo una perfetta igiene.
Le resine inoltre sono inodori e prive di sostanze tossiche (possono tranquillamente entrare in contatto con alimenti).

Pavimento in resina per living
Pavimento in resina per living in stile moderno – Photo credit: ApuliaSposi

Resistenza

Materiale durevole, garantisce grande resistenza meccanica alle sostanze chimiche e all’usura, così come alle variazioni di temperatura e all’abrasione. Particolarmente resistente anche ai carichi, qualità fondamentale nel caso venga usata per rivestire una pavimentazione.

Personalizzazione

Estremamente versatile, dà la possibilità di scegliere tra un’infinità di colori, finiture e tipi di lavorazione.
Ogni rivestimento è unico ed è in grado di rispecchiare fedelmente i gusti del committente.

Estetica

Con la resina è possibile realizzare soluzioni che senza soluzioni di continuità tra superfici diverse: pavimenti, pareti, scale etc. Questo dona eleganza e una qualità estetica unica.

Parete e pavimento bagno in resina
Rivestimenti in resina per bagno. Photo credit: ri Fai da te

Tipologie di resine

In commercio esistono differenti tipi di resina per rivestimenti, ognuna specifica per un particolare uso. Tra le varie tipologie di resina, le più comuni sono le seguenti:

  • Epossidica
  • Acrilica
  • Poliestere

La scelta della resina più adatta alle proprie esigenze, dipende dalla destinazione d’uso e dalla resa estetiche che si desidera ottenere.

Resina acrilica colorata
Tavolo in resina acrilica colorata – Photo credit: Mario Gena Design
Resina poliestere
Resina poliestere – Photo credit: Mario Gena Design
Pavimento in resina epossidica
Pavimento in resina epossidica – Photo credit: Mario Gena Design

Impieghi della resina

Essendo molto versatile la resina può avere moltissimi impieghi, dalla cucina ai complementi di arredo, dai rivestimenti per tavoli ai bagni ai rivestimenti per scale o piscine. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Tavolo in resina
Tavolo realizzato con resina epossidica. Il contrasto tra lo stile antico del legno e quello moderno della resina risulta molto accattivante. Photo credit: Shiroka Mihohei
Pavimento e top cucina in resina
Pavimento e top cucina realizzati in resina – Photo credit: ArreCasa

Manutenzione

La resina è un materiale altamente resistente ma non esente da danneggiamento o deterioramento.
L’invecchiamento è generalmente causato da graffi, abrasioni, cadute accidentali di oggetti e questi segni del tempo risulteranno più evidenti su pavimenti cromaticamente uniformi e lucidi, dove anche la minima imperfezione tende a risaltare.

Di positivo c’è che la riparazione di una realizzazione in resina può essere fatta in tempi brevi non richiedendo dei costi eccessivi. Qualora ci fossero dei segni di danneggiamento è possibile intervenire sulla fessurazione, riparando la superficie riapplicando la stessa tipologia di resina usata in origine a prescindere dalla sua finitura.

Le resine non richiedono prodotti particolari per la loro pulizia in quanto, essendo impermeabili, non assorbono agenti esterni e facilitano la pulizia della superficie.

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