Abilitazione Architetto Palermo: consigli per la prima prova

DiArch. Christian Ruisi

Abilitazione Architetto Palermo: consigli per la prima prova

L’obiettivo di ogni studente di architettura è quello di diventare un futuro architetto. Per poter raggiungere questo obiettivo occorrerà affrontare l’esame di abilitazione.

Il primo step dell’esame consisterà nel realizzare un progetto architettonico. Ogni membro della commissione proporrà una traccia e queste verranno inserite all’interno di 5 buste. Il giorno della prova scritta tre studenti a caso sorteggeranno 3 buste.

La prova durerà 9 ore complessive, suddivise in:

  • 8 ore per il progetto
  • 1 ora per la relazione progettuale

In questo articolo vi daremo dei consigli utili per affrontare la prova nel migliore dei modi.

  • Ricordatevi la calcolatrice. Vi servirà per fare i calcoli velocemente.
  • Leggete attentamente il testo e in caso di dubbi chiedete tempestivamente alla commissione che darà delle delucidazioni sul testo.
  • Sulla sinistra del foglio create una striscia di circa 10 cm di larghezza dove andrete a scrivere tutte le informazioni utili al progetto:
    • Le distanze del fabbricato dalla strada (D.M. 1444/68)
    • Le distanze del fabbricato dal confine (codice civile)
    • Calcoli per dimensionare il parcheggio riservato alle auto (legge Tognoli)
    • Superficie minima degli ambienti residenziali (D.M. 5 luglio 1975)
    • Superficie aeroilluminanti minime (D.M. 5 luglio 1975)
  • Nel testo sarà riportata un’area di progetto, la dimensione della strada e a volte verrà inserita anche la dimensione del marciapiede. Nel caso in cui il marciapiede non è esplicitato, voi potete realizzarlo al di fuori del lotto assegnato in quanto il marciapiede è pubblico e di sicuro il proprietario del terreno non cederà parte della sua proprietà per farlo realizzare (in caso facciate questo errore la commissione ve lo chiederà all’orale).
  • Non cercate di sorprendere con qualche progetto spaziale fighissimo. Alla commissione interessa che il progetto rispetti tutte le leggi. Tra un progetto spaziale che non rispetti tutte le norme e uno semplice che invece le rispetti loro faranno passare il secondo caso.
  • Utilizzate il colore. Ai commissari piace vedere le tavole colorate, ma per il poco tempo a disposizione vi consiglio di colorate solo la planimetria. Se vi resta del tempo potete sbizzarrirvi come preferite.
  • Se realizzate un progetto in c.a. non vi scordate di inserire la maglia di pilastri all’interno del progetto. Basterà disegnare pilastri 30×30 e di campirli con la matita.
  • Non scordate di rappresentare il senso di salita della scala e il parapetto al piano superiore.
  • Inserite le quote altimetriche e planimetriche (di ogni singola stanza e dell’unità abitativa in modo che la commissione facilmente potrà verificare il rispetto delle superfici minime degli ambienti e della superficie lorda di pavimento).
  • Non vi scordate di orientare il progetto e di mettere il nord all’interno della tavola.
  • Ognuno è libero di fare il particolare costruttivo che preferisce (la commissione lascia piena libertà). Noi vi consigliamo di scegliere tra questi due:
    • Pilastro e solaio intermedio
    • Pilastro e solaio di copertura
  • Non vi scoraggiate, iniziate con il fare quello che richiede la traccia. Fate una lista mentale delle priorità. Se vi rimane tempo potete aggiungere quello che volete e/o abbellire nel migliore dei modi la tavola.
Esempio tavola d’esame

N.B. Questo articolo ha carattere puramente informativo.

Info sull'autore

Arch. Christian Ruisi administrator

Salve, sono l'architetto Christian Ruisi e da alcuni anni mi occupo di architettura e di tutto quello che ad esso è collegato. Mi piace curare ogni aspetto del progetto, dal più piccolo al più grande. Sono specializzato in modellazione tridimensionale e stampa 3D. Inoltre coltivo la passione per la fotografia e il video-editing.